La settimana della lettura

Immersi nei libri a SCP

La settimana della lettura

La settimana della lettura è un ‘evento’ che si svolge nella nostra scuola (Pestalozzi) intorno a febbraio/marzo, ormai da qualche anno.

Consiste nell’avere una settimana per leggere durante le ore delle materie di italiano, storia e geografia (anche se a volte i professori delle altre materie possono donare le proprie ore per la lettura).

Per svolgere la lettura in maniera più rilassante e libera c’è la possibilità di portare coperte, cuscini e oggetti che aumentano il comfort degli alunni.

Per avere una più vasta scelta di libri da leggere ogni alunno all’inizio della settimana può portare diversi libri da offrire in prestito agli altri, i libri rimangono a disposizione per tutta la settimana e, se si vuole, anche dopo.

I professori possono anche scegliere di portare i ragazzi in un luogo più comodo come per esempio la biblioteca o il teatro.

Agli alunni non dispiace per niente, sia perché si rilassano sia perché hanno del tempo per dedicarsi completamente all’attività della lettura. Ogni ragazzo la vive a proprio modo e sceglie se prendere l’occasione per leggere tanto e avventurarsi nel vasto mondo della lettura oppure se prenderla più scialla e rilassarsi.

Per avere una testimonianza più dettagliata abbiamo deciso di intervistare un alunno della seconda media: Simone Gelli.

-“Ciao Simone, oggi, se ce lo permetti, ti vorremmo porre un po’ di domande sull’esperienza unica della settimana della lettura. Come hai vissuto questa esperienza? Quali cose sono state per te le cose migliori?”

-”Per me è stata un’esperienza unica. Una delle parti che mi è piaciuta di più è che i professori ci permettono di vagare liberamente per la scuola, in cerca di un nascondiglio dove stare soli o semplicemente un luogo dove rilassarsi al meglio.

Consiglio molto ai professori di altre scuole che si vogliono ispirare a questa idea di farlo, perché è molto rilassante lasciarsi andare e rilassarsi per una settimana, sono sicuro che i vostri alunni lo gradiranno di sicuro.”

-”Per te potrebbe avere spazio anche nelle altre scuole non sperimentali?” 

-”Sì! Con un po’ di buona volontà i ragazzi riuscirebbero a convincere i professori. In effetti anche per gli insegnanti è rilassante perché anche loro se la possono godere. E poi essendo un’attività comunque sana da un punto di vista mentale i professori dovrebbero accettare.”

-”Ci sono anche dei lati negativi nella settimana della lettura?”

-”Sì, anche se pochi. Tra questi c’è il fatto che dopo 2 o 3 ore di lettura, quando c’è un momento di pausa noi tendiamo a fare molta confusione, a chiaccherare.

Perché comunque 2 ore di lettura sono pesanti e dopo un po’ ci lasciamo andare.”

-”Grazie Simone di esserti offerto, il tuo punto di vista è stato importante per noi ma soprattutto per i nostri lettori.”

-”Grazie a voi.”

Fine 

Articolo scritto da Giacomo Generoso

ft/Simone Gelli